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2 febbraio 2013

One

Ecco oggi è quasi un anno che io e il mio ragazzo (si,il mio ragazzo :) ci siamo messi insieme.Un anno pieno di felicità...O quasi! :)
si chiama andrea e ha 17 anni,va al liceo classico mameli e ha una famiglia eccezionale.La madre una cuoca bravissima!
andrea mi chiama verso le 12.20h

A.:ciao tesoro,come stai? sei uscito da scuola? tanti auguri!
IO: non mi chiamare tesoro lo sai mi da fastidio! sto bene tu? si sono uscito e auguri anche a te!
A.:oggi che fai? avevo in mente qualcosa da fare...
IO: e cosa?
A.: be andare al cinema e vedere "tutto quello che so sull'amore" e poi girare un po
IO:adesso vedo,ciao!
A:ciao



IL film non è che sia stato cosi interessante come mi aspettavo,però la trama è carina e gli attori sono bravi e penso che ne vale la pena andarlo a vedere....
Ero felice perché finalmente sono me stesso ovvero tenersi la mano e/o baciarsi per strada è una cosa che ti fa sentire bene!
Io mi sento bene con andrea perché è un bravo ragazzo,non stronzo e non mi tradirebbe mai.Mi fa tantissime cose che mi fanno stare bene.Ok sembra il ragazzo perfetto che si trova solo nelle favole.Certo...come ogni coppia normale litighiamo però andrea lo fa con dolcezza! Ok sarà che pure che io sono pazzo perso di lui ma è vero andrea mi tratta bene...



Verso le 19.30h dopo un lungo e rilassante happy hour,andiamo da la mamma di andrea e ci fa una cena squisita! e poi alla fine la mia torta preferita....




26 gennaio 2013

Paris en libertè

Robert Doisneau era un fotografo nato esattamente cento anni fa a Gentilly, Val-de-Marne, alla periferia di Parigi, in Francia. Insieme a Henri Cartier-Bresson, Doisneau è stato un pioniere del fotogiornalismo ed è diventato famoso negli anni soprattutto per le foto che scattava in strada. Nelle vie delle periferie e del centro, Doisneau riusciva a cogliere gli aspetti più inaspettati, contraddittori e curiosi della società parigina e francese. Tuttavia, Doisneau teneva a precisare che:Io non fotografo la vita reale, ma la vita che mi piacerebbe che fosse.


Proprio uno di questi scatti “stradali” è stata la sua opera più famosa, il “Bacio all’Hotel De Ville“, in cui due giovani si baciano appassionatamente in mezzo a una strada di Parigi, tra la gente che cammina e che sembra non accorgersi della scena. La foto fu scattata nel 1950 e venne pubblicata il 12 giugno dello stesso anno dal magazine Life. Fino al 1992 l’identità dei due ragazzi è stata un mistero: inizialmente si pensava che i due si chiamassero Jean e Denise Lavergne, ma poi lo stesso Doisneau ha confermato che i protagonisti della foto erano due aspiranti attori, Françoise Delbart, di 20 anni, e Jacques Carteaud, 23 anni. La relazione tra i due ragazzi, tuttavia, durò solo 9 mesi.
Nato nel 1912 e orfano sin da quando aveva 7 anni, da ragazzo studiò litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Dopo esser stato assistente del fotografo modernista André Vigneau, venne assunto all’età di ventidue anni dalla Renault come fotografo industriale, ma presto venne licenziato perché arrivava spesso al lavoro in ritardo. Nel 1939 venne assunto dall’agenzia fotografica Rapho, per la quale lavorò per circa cinquant’anni nonostante le successive pressioni di Henri Cartier-Bresson per farlo passare alla sua agenzia, Magnum Photos. Lavorò al fronte durante la Seconda guerra mondiale per poi tornare a Parigi e fare carriera con le sue foto di strada, soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta. I suoi servizi vennero pubblicati dai magazineLife e Vogue e collaborò con scrittori come Blaise Cendrars and Jacques Prevert.
Uno dei tratti distintivi di Doisneau, soprattutto all’inizio della sua carriera, fu quello di rappresentare in foto la cultura dei bambini di strada e dei loro giochi, alla quale riusciva a conferire, nonostante le giovani età dei suoi soggetti, rispetto e serietà. Doisneau, che viene definito per i suoi ritratti un esponente della “fotografia umanista”, fu influenzato dall’opera di André Kertész, Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson e vinse il Kodak Prize nel 1947. Doisneau morì il 1 aprile 1994 a Montrouge, alla periferia di Parigi, dove aveva vissuto per molti anni, ed è sepolto a Raizeux, accanto alla tomba della moglie.

Vi volevo segnalare che fino al palazzo delle esposizioni  (di Roma) c'è una mostra dedicata a Robert Doisneau.Per info www.palazzoesposizioni.it

23 gennaio 2013

school time (e fotografando con l'ipod)

                [colazione con pausa sigaretta con amici prima di andare a scuola]


Post super sprint (non so voi ma io devo fare i compiti e poi devo andare assolutamente dal parrucchiere perché i miei capelli sono in uno stato pietoso...no comment!),per dire che non ci sono (rispondete dopo il biip ecc) e che quindi il mio studio è momentaneamente chiuso.
Ne approfitto per dire due parole su 2 applicazioni per ipod (ma anche per iphone) molto carine e chic.Trattasi di polarise e sepiacamera , che trasformano i vostri scatti del vostro cellulare dal cuor di mela in piccole e finte polaroid e/o piccoli scatti monocromo.
Sinceramente se devo dire la mia,mi sono divertito oggi a fare piccoli scatti con queste due applicazioncine...




[nella prima foto diluvio universale un minuto dopo essere entrato a scuola,invece nella seconda mini interrogazione di scienze a due mie compagne]