Pagine

6 ottobre 2012

prima del photoshop come facevano?


Gli ultimi decenni hanno sconvolto i canoni di bellezza e normalità con l'evoluzione continua dei programmi per la manipolazione digitale dell'immagine. Oggi con pochi euro si scaricano applicazioni capaci di trasformare drammaticamente gli scatti fatti con lo smartphone. Ma questa abitudine al ritocco è vecchia come la macchina fotografica. Il MET di New York svela le immagini chimeriche create dai primi manipolatori d'immagine


La manipolazione dell'immagine oggi sembra inevitabile. Su riviste, pubblicità, social network niente ormai viene pubblicato così come è, senza passare per un filtro, senza un "ritocchino". E le aberrazioni a volte finiscono sotto gli occhi di tutti, con sfumature di cielo improbabili, patine vintage anacronistiche, corpi in cui l'anatomia diventa solo un'opinione. Ma non si tratta di un male, se vogliamo chiamarlo scherzosamente così, solo recente. Già alle origini della fotografia, a fine Ottocento, con pennellate, collage, sovrapposizioni venivano creati scatti migliori, fantastici e assurdi.
Una doppia mostra al Metropolitan Museum di New York traccia il legame tra l'arte del fotoritocco del Novecento e il digitale contemporaneo, passando dalle opere dei fotografi professionisti di ieri a quelli di oggi, esperti in postproduzione. Così la mostra è stata inagurata il 3 ottobre 2012 "After Photoshop, Manipulated Photography in the Digital Age" che svela i lavori dei grandi artisti di oggi come Nancy Burson, Filip Dujardin, Joan Fontcuberta, Beate Gütschow che utilizzano la manipolazione digitale nelle loro foto e video. 

GUARDA LA GALLERY

Ma a incantare davvero saranno gli scatti di "Faking It: Manipulated Photography Before Photoshop" (dal 13 ottobre 2012): immagini del secolo scorso che ci svelano, in modo quasi drammatico, quanto già alle origini della fotografia il concetto di realtà fosse malleabile e relativo. E lo sforzo di rendere credibili per lo spettatore, allora sicuramente più naif di quello odierno,  immagini che vanno contro ogni legge fisica e del buon senso, oggi non solo sorprende e fa sorridere, ma anche affascina.

Nessun commento:

Posta un commento

nome
età
sito web
commento