L’artista italiano, infatti, lavorò per tutta la vita nella Tipografia Marchigiana, dedicandosi alla fotografia, e negli anni giovanili anche alla pittura e alla poesia, solo nel tempo libero, a cominciare dai “dopo cena” di tutti i giorni. Abitualmente stampava provini a contatto e dal provino individuava il punto che lo interessava e lo ingrandiva per stamparlo nel formato 30×40. Gli viene riconosciuto il merito di avere superato con la sua opera il dibattito allora in corso nella fotografia italiana tra formalisti e neorealisti. Il segno che ottenne nelle sue stampe è molto forte, con neri molto carichi e un forte contrasto.
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Piesse:la mostra terminerà il 20 gennaio 2013. http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/09/10/foto/mario_giacomelli_l_artigiano_della_fotografia_in_mostra_a_roma-42279071/1/
Piesse:la mostra terminerà il 20 gennaio 2013. http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/09/10/foto/mario_giacomelli_l_artigiano_della_fotografia_in_mostra_a_roma-42279071/1/
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